(ANSA) - TERAMO, 18 FEB - "L'invito odierno del presidente Mattarella si può sempre apprezzare e il fatto di averlo fatto personalmente nella sede del Csm, in questo momento di discussione, speriamo abbia una funzione pacificatrice". A dirlo è Giovanni Bachelet, presidente nazionale del Comitato 'Società Civile per il NO', intervenuto a margine della presentazione del Comitato questa mattina a Teramo. Il fisico e politico, figlio di Vittorio, già vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura assassinato dalle Brigate Rosse alla Sapienza nel 1980, ha ricordato nella scelta odierna di Mattarella, un analogo episodio che vide protagonisti suo padre e l'allora presidente Sandro Pertini. "Fu una delle ultime sedute del Csm prima che mio padre, suo vicepresidente, fosse ucciso. Anche in quel caso - ha ricordato Bachelet - c'era stato da parte di un parlamentare, un attacco alla magistratura, in particolare a Magistratura Democratica che era stata definita fiancheggiatrice delle Brigate Rosse. Il presidente Pertini decise di presiedere e il Consiglio di allora fece una unanime dichiarazione di solidarietà e di difesa dell'autonomia e indipendenza della magistratura" (ANSA).