Il Comitato Società civile per il NO nel referendum costituzionale riunisce associazioni, giuristi e cittadini per difendere la Costituzione, l’autonomia della magistratura e contrastare la Legge Nordio, l’autonomia differenziata e il premierato.
Il caso è scoppiato dopo la comunicazione della prefettura. I docenti del classico Monti raccolgono 50 firme in poche ore: “Offesi dall’insinuazione velenosa di voler fare propaganda. Istituzionalmente tenuti a insegnare educazione civica e a rispondere alle domande”. Solidarietà della Flc