"Al ministro Nordio è sfuggita un’altra perla”. Lo afferma Giovanni Bachelet, presidente del Comitato Società civile per il No, commentando le dichiarazioni del ministro Nordio durante la conferenza stampa di presentazione del decreto sicurezza.

Chi controlla la magistratura? Si è domandato il ministro affermando che la Riforma costituzionale, sulla quale saremo chiamati ad esprimerci nel Referendum del 22 e 23 marzo, serve appunto a controllare la magistratura.

“Sotto la proclamata permanenza dell’incipit dell’articolo 104 – aggiunge il professor Bachelet - cova la reale intenzione del Riformatore: che l’ordine giudiziario non sia più autonomo e indipendente da ogni altro potere. A questo serve il nuovo articolo 105: a travolgere il Consiglio Superiore e il suo regime di autogoverno e autodisciplina saggiamente equilibrato dalla presenza di un terzo di giuristi eletti dal Parlamento, fra i quali è scelto il Vicepresidente; a rendere finalmente controllabili i magistrati. Più chiaro di così!"