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(ANSA) - PALERMO, 27 FEB - "È importante dire questo 'no' anche per fare vedere che non è una questione fra i magistrati, la politica è una questione che riguarda i diritti di tutti i cittadini. E' una questione che riguarda non tanto il governo e le prossime elezioni, ma la Costituzione, quindi i diritti di tutti. Quando la magistratura viene indebolita è la sicurezza pubblica che ne soffre". Lo ha detto Giovanni Bachelet, figlio del giurista Vittorio ucciso dalle Brigate Rosse nel 1980, e presidente nazionale del Comitato della società civile per il no, parlando a margine di un evento, a Palermo, per il 'no' al referendum sulla giustizia. "Da quando siamo partiti ad adesso sembra che abbiamo ottenuto una bella rimonta - ha proseguito - però, siccome siamo un po' siamo superstiziosi, noi continuiamo a fare la nostra campagna per il no come se stessimo ancora in svantaggio, anche se sembra che siamo arrivati al pareggio", ha concluso Bachelet. (ANSA).

