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Alla lettura delle dichiarazioni del sottosegretario Mantovano, Giovanni Bachelet, presidente del Comitato Società Civile per il No ha detto: “Con tanta fraternità per tutti confesso che il ‘Gott mit uns’ (che si potrebbe tradurre per l’occasione Dio vota per noi) mi lascia perplesso tanto nello schieramento del Si quando nello schieramento del No. Anzi, proprio perché si tratta di un dibattito su una scelta civile per la quale è interpellata la mia coscienza cristiana ma si realizza nel libero confronto di ogni contributo e nella decisione democratica della maggioranza degli elettori, mi pare necessario riaffermare oggi, alla vigilia del voto, che sarà importante per tutti accettare serenamente il responso popolare”.
“Questo scriveva mio padre Vittorio Bachelet – ha spiegato il professor Bachelet - alla vigilia del referendum sul divorzio. Implicitamente criticando tanto i cattolici del Si quanto quelli del No per il loro maldestro tentativo di utilizzare la propria appartenenza ecclesiale per giustificare la propria scelta referendaria”.
“A maggior ragione oggi – ha concluso il presidente del Comitato Società Civile per il No - resistiamo alla tentazione di utilizzare le autorevoli dichiarazioni del Cardinal Zuppi e della rivista Aggiornamenti Sociali dei Gesuiti per appoggiare una causa della quale, invece, mi prendo la responsabilità personale da cittadino e da cristiano, senza tirare in mezzo l’autorità della Chiesa. Sorridendo di fronte al maldestro tentativo di altri di millantare un inesistente appoggio della Chiesa italiana al Si al referendum”.

