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Secondo una nota dell’Osservatorio par condicio Comitato Società Civile per il NO è inconsueto e grave che “l’Agcom non ha ancora comunicato la data della sua prima riunione necessaria per controllare l’equilibrio delle presenze favorevoli alle due parti e non ha ancora pubblicato sul sito dati di sintesi chiari e trasparenti del monitoraggio Geca”.
“Disponiamo finora – aggiunge la Nota dell’Osservatorio - delle sole rilevazioni dell’Osservatorio TG CoRiS-Murialdi relative alle edizioni serali del 24 febbraio. Da questi dati risulta che i tempi di notizia e di attenzione dedicati al referendum (misurati in secondi) sono i seguenti: Telegiornali Rai 42,30 % dedicati al SI e 40,42,32% dedicati al NO. Quindi sostanziale equilibrio. Telegiornali Mediaset: 71,11% dedicati al SI e 28,8% dedicati al NO. Squilibrio più che evidente. Non disponiamo per quel giorno di dati del TG de La7”.
“Come ci ricorda nel suo comunicato l’Agcom, anche su sollecitazione del giudice amministrativo il controllo non deve essere solo quantitativo, ma anche qualitativo”.
Per queste ragioni anche l’Osservatorio ha deciso di mettere sotto osservazione alcune trasmissioni per possibili trasgressioni di questa regola.
“Le trasmissioni sotto osservazione sono le seguenti: La trasmissione Quarta Repubblica del 23 febbraio di Rete 4 condotta da Nicola Porro. La trasmissione FarWest del 17 febbraio di Rai 3 condotta da Salvo Sottile. Alcune puntate della trasmissione Omnibus, de La7, condotta da Gaia Tortora”.

